Il Responsabile dell’Area, assicura la funzione di governo assistenziale prevista dal “Regolamento per la riqualificazione delle strutture residenziali per anziani” di cui al DGR 156 dd 25/1/2008 e s.m.e.i., in particolare:
coordina e controlla le risorse umane e le risorse materiali affidate all’Area nonché l’applicazione conforme di protocolli e procedure trasversali a tutti i servizi;
propone iniziative riferite alla propria Area, nonché individua e/o propone gli obiettivi strategici annuali, e si interfaccia con l’Azienda Sanitaria di riferimento per la condivisione e restituzione degli stessi;
avoca a sé funzioni dei propri sottoposti, se e quando lo ritiene opportuno;
propone modifiche organizzative riguardanti i singoli nuclei della struttura residenziale, sempre al fine del miglioramento dei servizi all’utenza;
cura i contatti con gli ospiti ed i familiari degli ospiti, per gli aspetti sanitari ed alberghieri delle persone ospitate;
provvede alla verifica ed al controllo del Piano di Autocontrollo HACCP;
programma, coordina e favorisce le attività di supporto e consulenza agli operatori delle varie aree;
coordina e promuove la realizzazione dei piani di formazione delle figure appartenenti all’area.
SERVIZIO INFERMIERISTICO
Viene assicurata un’assistenza infermieristica adeguata agli standard normativi da cui consegue l’obiettivo dell’assistenza agli ospiti ed è caratterizzato da un’attività svolta in equipe multidisciplinare e con elevata integrazione di cui il coordinatore dedicato si occupa principalmente:
del coordinamento e controllo delle risorse umane e delle risorse materiali affidate all’Area;
della partecipazione della valutazione multidimensionale della persona ed individua i bisogni di assistenza infermieristica;
della convocazione e coordinamento nonché dell’elaborazione del PAI in integrazione con le altre figure professionali e assicura, per gli aspetti di competenza, la realizzazione e la verifica dello stesso;
della corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche terapeutiche;
di garantire gli interventi di assistenza infermieristica;
di garantire l’attività di pianificazione e di controllo sulle mansioni sociosanitarie svolte dagli operatori dedicati all’assistenza di base, in relazione alle rispettive competenze;
di espletare il controllo sulle risorse materiali affidate, sulle necessità di approvvigionamento e sulla distribuzione dello stesso;
di organizzare l’approvvigionamento, la conservazione ed il controllo dei farmaci, sia quelli provenienti dall’Azienda sanitaria che quelli ordinati agli ospiti dal MMG, secondo le procedure adottate dall’ASP;
predisporre la turistica del personale dell’Ente e provvedere a rivedere i turni in caso di assenza impreviste;
applicare i Piani di Emergenza, nei casi di assenze per malattia o infortuni improvvisi;
coordina e promuove la realizzazione dei piani di formazione delle figure appartenenti all’area;
proporre modifiche organizzative riguardanti i singoli nuclei della struttura residenziale per l’area di competenza;
avocare a sé funzioni dei propri sottoposti, se e quando lo ritiene opportuno.
L’assistenza infermieristica quotidiana è garantita dall’infermiere e comprende le attività e responsabilità disposte dalla legge n.42/1999. È il servizio cui consegue l’obiettivo dell’assistenza agli ospiti. Il profilo disegnato dal decreto è quello di un professionista intellettuale, competente, autonomo e responsabile, si avvale nel rispetto della privacy e segreto professionale, partecipa al governo clinico, promuove le migliori condizioni di sicurezza della persona assistita, fa propri i percorsi di prevenzione e gestione del rischio e aderisce alle procedure operative, alle metodologie di analisi degli eventi accaduti e alle modalità di informazione alle persone coinvolte. L’infermiere in casa di riposo è presente 24 ore su 24 ed è il garante del governo assistenziale di 113 Persone, coopera con le altre figure professionali e collabora in maniera stretta con gli oss (operatori soci assistenziali). È caratterizzato, dunque, da attività svolta in equipe multidisciplinare e con elevata integrazione. Si impegna a sostenere la cooperazione con i professionisti coinvolti nel percorso di cura, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e gli altri operatori.
In particolare, nell’assistenza alla persona anziana, l’infermiere:
pianifica gli interventi per l’assistenza di base della persona;
assicura la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche terapeutiche;
garantisce gli interventi di assistenza infermieristica;
garantisce l’attività di pianificazione e di controllo sulle mansioni sociosanitarie svolte dagli operatori dedicati all’assistenza di base, in relazione alle rispettive competenze.
SERVIZIO FISIOTERAPICO
Il fisioterapista è un professionista della Sanità in possesso del diploma di laurea o titolo equipollente, che svolge la propria attività, sia in collaborazione con altre figure professionali, sia in autonomia, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, congeniti o acquisiti.
Il servizio comprende le attività e le responsabilità disposte dalla L. 42/92. L’ Obiettivo del servizio è di mantenere, riabilitare ove possibile e prevenire la sindrome da immobilizzazione o ipocinetica degli ospiti.
Assistenza medica specialistica, farmaceutica e protesica, nonché ogni altra prestazione diagnostico-terapeutica sono garantite, in relazione alle necessità delle persone, dall’Azienda Sanitaria di competenza territoriale.
In particolare il fisioterapista:
elabora il piano di riabilitazione volto all’individuazione ed al soddisfacimento del bisogno di salute della persona;
pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali e occupazionali;
partecipa all’elaborazione del PAI, in integrazione con le altre figure professionali;
assicura, per gli aspetti di competenza, la realizzazione e la verifica del PAI;
propone l’adozione di protesi ed ausilii, e ne addestra all’uso, sia il personale addetto all’assistenza sia gli ospiti stessi, e ne verifica l’efficacia;
verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale;
attua i piani individuali di riabilitazione su indicazione degli specialisti di riferimento;
svolge attività di supporto e di consulenza al personale addetto all’assistenza di base ed al personale infermieristico per garantire continuità nelle azioni di riattivazione, mantenimento e rieducazione delle persone anziane;
svolge attività di consulenza per quanto concerne ausili, attrezzature e strumenti.
Il servizio è composto da due fisioterapisti presenti dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, l’attività si svolge nel nucleo di appartenenza, qualora non sia possibile spostarsi dalla propria stanza oppure in palestra singolarmente o in piccoli gruppi. La palestra dispone di parallele, scale, motomed, spalliere, palle ed elastici per poter svolgere esercizi per la mobilità, per il rinforzo muscolare, per l’equilibrio.
Al momento dell’ingresso in struttura, il fisioterapista accoglie la Persona insieme alle altre figure professionali ed esegue una prima valutazione per fornire le indicazioni per la mobilizzazione ed i trasferimenti. Entro le 48 ore elabora una valutazione più completa e stabilisce la presa in carico riabilitativa, il programma riabilitativo e valuta l’adeguatezza degli ausili in dotazione. Se non in dotazione, il servizio si adopera per la fornitura degli ausili necessari, rivolgendosi al Distretto Sanitario a cui afferisce ogni specifica Persona e costantemente ne valuta il corretto funzionamento e l’adeguatezza.
Le valutazioni dei residenti vengono eseguite periodicamente per avere un quadro sempre aggiornato della situazione oppure quando si verificano degli eventi che modificano in modo significativo le condizioni della Persona e bisogna porre in atto ulteriori interventi. Per una maggiore efficienza del servizio, è stato scelto di registrare ogni attività svolta tramite il gestionale INSOFT in uso in tutta la struttura, consultabile da tutti i professionisti.
Ciascun fisioterapista ha in carico un gruppo di Persone residenti ed elabora con ciascuno un piano di lavoro individualizzato sulla base delle necessità e delle aspettative del singolo, valutando i risultati ottenuti e condividendoli con i familiari; partecipando alla stesura del PAI interviene attivamente con tutti i professionisti per una presa in carico globale della Persona.
Il fisioterapista collabora strettamente con le altre figure professionali presenti in struttura: si confronta con i medici di medicina generale, collabora con gli infermieri per fornire indicazioni sulle posture da adottare nonché collabora con gli operatori socio sanitari fornendo informazioni sulle posture, sulla corretta movimentazione della Persona, supporta le loro attività, si rende disponibile per la formazione e l’aggiornamento delle competenze.
SERVIZIO ASSISTENZIALE
Gli operatori socio assistenziali “O.S.S.” supportano le Persone nel soddisfare i seguenti bisogni:
igiene personale quotidiana, che viene generalmente eseguita al mattino ed in ogni altro momento della giornata in cui se ne verifichi l’esigenza;
bagno completo periodico, generalmente una volta alla settimana o la spugnatura a letto a seconda delle necessità della Persona residente;
cambio della biancheria e del vestiario personale;
rifacimento dei letti con sostituzione della biancheria lettereccia;
riordino della zona vita;
alternanza delle posture per le Persone a rischio al fine di prevenire lesioni da decubito;
stimolazione delle Persone alla deambulazione e alla socializzazione;
accompagnamento negli spazi comuni;
idratazione con bevande calde e/o fresche ed il controllo della stessa con schede di raccolta dati apposite;
accompagnamento delle Persone al bagno per i bisogni fisiologici al fine di mantenere il più a lungo possibile l’autonomia ed il controllo sfinterico;
cambio dei presidi di assorbenza “pannoloni” alle Persone incontinenti, secondo un programma personalizzato.
Nello svolgere le funzioni descritte l’Operatore Socio Assistenziale osserva le condizioni della Persona residente (fisiche e psicologiche) e comunica all’ infermiere in turno eventuali modifiche o problematiche emergenti. Lo svolgimento delle attività sopra indicate non si limita alla sola esecuzione pratica, ma si associa a momenti di interscambio relazionale con l’obiettivo di instaurare un dialogo ed un legame di fiducia tra operatori e Persone, infatti crediamo che attraverso il comportamento e la corretta comunicazione si instauri un rapporto di empatia e di rispetto reciproco in seno al gruppo di lavoro.
Il servizio assistenziale è garantito continuativamente nell’ arco delle 24 ore ed è svolto da personale formato, qualificato e motivato.